Forse è ancora presto per mettere in soffita la bicicletta tradizionale...

bici elettrica Pmzero Welness Bike 13
bici elettrica Pmzero Welness Bike 13

Forse è ancora presto per mettere in soffitta la bici elettrica tradizionale, ma un nuovo progetto di veicolo, frutto dell'evoluzione ciclistica e di una nuova ricerca di fitness & wellness, potrebbe stravolgere a breve il mercato delle due ruote.

PMZERO bici elettrica  è un nuovo veicolo, di naturale evoluzione ciclistica, ridisegnato per ottenere il massimo rendimento del motore umano nell’interazione corpo-macchina.

Nella condivisione generale dell’architettura ergonomica ereditata e consolidata storicamente dal mezzo di derivazione, sono ri-progettati quasi integralmente i tre punti di contatto (uomo-macchina), studiandoli in modo tale da favorire ed assecondare il più possibile gli stati motori propri della natura dell’uomo. Il ricavato della ricerca  garantisce il massimo confort e il minimo attrito delle zone che poggiano sul sellino. Sono stati ridefiniti gli assetti di manubrio, pedali e sellino, ottimizzando l’ergonomia del corpo e quindi la resa della pedalata.

Dopo tre anni di studi e di prove si è realizzato uno strumento che consente all’uomo di ottenere il massimo rendimento dal proprio sforzo in termini di velocità, di percorrenza e di tempo, ma in una situazione di benessere fisico che esclude qualsiasi sofferenza. Questo perché gli arti inferiori, come organi motori primari, godono del massimo stato di rilassamento e non vanno soggetti ad intossicazione muscolare, la zona perineale non viene interessata da alcuno stato compressivo, la posizione di tutto il corpo gode del miglior stato ergonomico. Conseguentemente si rende minimo il consumo di energia e massima l’autonomia, il metabolismo non viene alterato ma mantenuto secondo natura, l’apparato muscolare gode di uno sviluppo armonico esteso a tutto il corpo, l’assenza di intossicazioni lascia libere e disponibili tutte le endorfine prodotte naturalmente. In tali condizioni il movimento dei muscoli diventa desiderato e gratificante. Nella PMZERO bici elettrica, i tre punti di contatto tra l’uomo e la macchina, completamente ridisegnati, sono strettamente interdipendenti e inscindibili.

PMZERO bici elettrica, un nuovo veicolo, dunque, rivoluzionario nell'architettura ergonomica del mezzo più usato e conosciuto al mondo, che si prefigge l'obiettivo di massimizzare il rendimento del conducente (in termini di performance) con         l'obiettivo correlato ad una logica di wellness e-bike*.

*Wellness significa benessere ottenuto con uno stile di vita sano, mirando all’armonia di corpo, mente ed anima ed è nato dalla fusione dei termini “ well – being”  e “fitness” ovvero l’attività fisica contribuisce in maniera essenziale allo star bene.

Perchè nasce Pmzero bicicletta elettrica?


In questi ultimi anni, facendo molte ricerche riguardo le selle “antiprostatiche”, ho letto diversi post sui forum di ciclismo, ho trovato diversi articoli italiani ed esteri, e ora ho deciso di raccogliere con un unico post tutto il materiale.
Infatti da quello che ho letto fondamentalmente tutti hanno le idee confuse e sono sconfortati dall’argomento, perché avere problemi al sottosella spesso vuol dire abbandonare e rinunciare definitivamente a pedalare.
Anni fa a causa di una prostatite che non accennava minimamente a regredire rinunciai alla bicicletta elettrica in generale, ma la passione per le due ruote è sempre stata fortissima e cosi che ho inventato la prima Wellness bike al mondo, la Pmzero. Pur di non abbandonare il gusto di potere comunque guidare una bici elettrica, ho reinventato il modo di pedalare.
Così è iniziata la mia ricerca sostenuta da medici specializzati nella postura . 
Problemi
Premetto che non sono uno scienziato. La mia è solo esperienza personale, spinto da una forte motivazione a migliorare quanto già esiste. Sono l’Inventore di Sghemba (www.sghemba.itil nuovo sistema di leggere e scrivereSghemba è semplicemente un pezzo di carta trapezoidale, ma con i suoi perché!
Nei vari forum, ho letto tantissimi commenti degli utenti che descrivevano i vari sintomi e dolori che li costringevano per qualche settimana, mese o addirittura anni a smettere di pedalare, più li leggevo e più mi ritrovavo nei loro racconti, spesso le persone quando hanno problemi di salute iniziano la loro odissea tra vari medici e urologi, e generalmente la prassi è la stessa, stop all’ attività ciclistica, analisi, dose massiccia di antibiotici e anti dolorifici e poi mesi di integratori. E comunque il dolore rimane, i problemi di minzione ritornano e il solo pensiero di sedersi sopra qualsiasi sella è terrore puro.
Parliamoci chiaro, l’urologo per il 70% delle volte è nemico del ciclista e delle biciclette elettriche perché è colui che ci da la condanna, bandendoci per sempre dal mondo delle due ruote da quelle da 26, 28, 29, 27,5 e fat e semifat! 
Ma non la Pmzero, la prima wellness bike al mondo!!!

 

 

E’ difficile, anche se non impossibile, incappare in un medico urologo specializzato nei problemi per i ciclisti che invece di condannarci ci aiuti a ritornare in sella alla bici elettrica.
Comunque oltre alle prostatiti batteriche, abatteriche, croniche, e all’ipertrofia prostatica e chi più ne ha più ne metta esiste anche la fantomatica sindrome del nervo pudendo, la conoscevate? Da quello che ho letto ha sintomi e provoca dolori simili a quelli di una prostatite, forse molti credono di soffrire alla prostata invece il responsabile di tutto è una nevralgia del nervo pudendo, cercate informazioni. Ultimi ma non per questo meno importanti disturbi sono le emorroidi o le ragadi, patologie che possono essere molto invalidanti per chi vuole praticare il ciclismo.
Quindi per mia esperienza e cultura sul campo e spicciole nozioni mediche, lì sotto è tutto molto vicino e quindi collegato, perciò se abbiamo un’infiammazione della prostata si possono infiammare anche le emorroidi o viceversa, se abbiamo uno schiacciamento del nervo pudendo, cioè una nevralgia anche tutto quello che è lì intorno ne risentirà.
Soluzioni
Di soluzioni ce ne sono tante, diciamo svariate ma non sempre allettanti, tra le tante alternative per poter continuare a pedalare ci sono oltre alle bici reclinate (ok scherzo!), molte selle studiate per diminuire o eliminare la pressione e il contatto sulle nostre parti delicate, ci sono quelle con il canale in mezzo, quelle senza naso e poi molte altre svariate e singolari soluzioni. Ma non esisteva fino ad ora qualcosa come la Pmzero bici elettrica, Una bicicletta elettrica anti prostata inventata da zero!
Purtroppo di selle antiprostatiche ne ho provate diverse, ma certo non le conosco tutte.
Però e ce sempre un però, il problema della compressione si presentava sempre.
Il problema non si può risolvere con le biciclette tradizionali, perché la seduta è “ appesa”, quindi non si può ridurre la pressione nelle zone delicate. 
Mentre con Pmzero bici elettrica si galleggia!!!
Perché Pmzero bici elettrica risolverebbe i problemi? La questione è questa, ridisegnando l’assetto,le parti che appoggiano sul sellino, i testicolila prostata e via dicendo non sono più compressi e quindi non dovrebbero correre rischi d’infiammazioni, e l’unica parte del corpo che poggia e lavora sulla superficie della sella è quella delle ossa ischiatiche. Questo tipo di ergonomia gioverebbe anche alla produttività della pedalata con una spinta del 30% in più. Inoltre non schiacciando le parti morbide si attiverà anche maggior decompressione di tutti i tessuti molli, nervo pudendo compreso e ano, tutto ciò garantirebbe anche una migliore circolazione sanguigna diminuendo i famosi formicolii o intorpidimenti delle parti delicate.
Provala ora la pmzero bici elettrica!
Contattaci per una prova a casa tua!
Pmzero la prima wellness bike al mondo, progettata e costruita artigianalmente in Italia.
Pmzero, la bicicletta elettrica che ti pedala!