Bicicletta-elettrica-bici-elettrica-electric bicycle-wellness-ebike-PMZERO-1
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Ieri finalmente dopo anni, ho provato una bici elettrica che mi ha riportato all'emozione della mia prima bici da bambino. Si è proprio così! Mi sembrava di essere tornato bambino.

Pmzero Bici elettrica. La prima wellness bike al mondo. Làsciati Pedalare.

 

 Ieri finalmente dopo anni, ho provato una bici elettrica che mi ha riportato all'emozione della mia prima bici da bambino. Si è proprio così! Mi sembrava di essere tornato bambino. Almeno a parere della mia compagna. Effettivamente i miei occhi brillavano dalla gioia, il mio cuore batteva forte, ma non dalla fatica! La mia anima era veramente al settimo cielo. Vi direte ma cosa ha fatto... Mi sono infilato in mezzo ai giornalisti e ho fatto il test driver alla presentazione della bicicletta elettrica e non elettrica Pmzero. Tutta la mia euforia nasce dall'interpretazione dell'Inventore Marco Mazza, che ha saputo reinventare il modo di pedalare senza fare fatica e senza avere dolori. Sicuramente la sensazione e più facile capirla provandola che scriverla, ma tenterò di avvicinarvi a questo tocca sana di una bellezza estetica unica e inconfondibile. Arrivato il mio turno, chiaramente sotto mentite spoglie in quanto io come giornalista non ero invitato, mi sono seduto su una sella che nulla aveva della sella. Solitamente quando cavalco la mia bicicletta da uomo, la prima cosa che sento è il mio peso che schiaccia i gioielli in mezzo alle gambe. Invece sulla Pmzero non schiacci un bel niente, anzi ti siedi in poltrona e gli appoggi si adattano subito al mio sederone . In partenza noto che sto quasi scivolando perchè la sella non ha la punta e cosi non trovo il mio tradizionale punto d'appoggio, dove solitamente mi ancoro. Dato il primo colpo di pedale, parte l'assistenza del motore anteriore che con la pedalata a tre rapporti nel posteriore fanno di Pmzero una bici elettrica a pedalata integrale. Appena preso l'equilibrio, mi trovo subito a mio agio. il busto eretto col collo rilassato e la visuale intorno a me naturale, come quando cammino per intenderci. Con pmzero non forzo il collo come sulla mia bicicletta tradizionale perchè sono inclinato per poi pesare sul manubrio. Grazie alla postura naturale appoggio morbidamente le braccia sul manubrio che è lungo un pò chopper per avvicinarsi meglio alla naturalezza di guida. Ed ecco che arriviamo al segreto della pedalata. I pedali non sono sotto come nelle tradizionali biciclette, ma avanti. Il telaio non è più lungo di una bicicletta elettrica e le gambe spingono miracolosamente nell'ultimo pezzetto così questo geniale ritrovato offre il 30% in più rispetto la bicicletta tradizionale.Con le gambe non in tensione. Il bello viene quando davanti a una salita del 20% sono partito da fermo e in tre pedalate di numero già salivo a 13 all'ora indicato dal Gps di serie. La manegevolezza provata al ritorno della salita è stata da moto Gp. Un equilibrio nella distribuzione dei pesi non lasciata al caso. La batteria al litio ferro da 120 chilometri e stata montata nel bauletto sopra ai pedali per rendere più distribuito i pesi. Veramente una prova entusiasmante. Dopo un'oretta di prova, non ho percepito dolori, anzi le mie endorfine mi suggerivano di continuare ad andare perchè il piacere era alle stelle e la mia gioia interiore era quella che provavo da bambino. Esteticamente è veramente diversa dalle comuni biciclette. A mio parere una bici elettrica così "lascia il segno nel tempo". Sicuramente avrà un gran successo. Sarà costruita in Italia artigianalmente una ad una e fatta ad hoc su richiesta del cliente partendo dal colore al pantone desiderato. Gli accessori poi sembrano anch'essi inediti sulle biciclette. Libretto nominale in abbinamento al codice TAG imbevuto nel telaio faranno di questa bici elettrica un mezzino di trasporto ecologico che grazie a GPS e antifurto sonoro saranno a prova di ladro. Ma se disgraziatamente avvenisse il furto ci penserà la compagnia sponsor a restituire un'altra Pmzero personalizzata identica. Cos'altro dire ai tempi nostri con quel che costa la benzina? Il prezzo, sicuramente un investimento per chi ha il senso ecologico. Che nell'arco di un anno sarà ben ripagato. in conferenza stampa l'inventore Marco Mazza, ha promesso di stupire, grazie alla cordata di imprenditori che lo sostengono, il prezzo al pubblico non sarà di nicchia ma molto accessibile e l'investimento di ricerca sarà spalmato negli anni, così da poter offrire un mezzo di trasporto quotidiano alternativo . A garantire questa strategia sono i brevetti innovativi che fanno di Pmzero una bici elettrica esclusiva. Presto verrà presentata al pubblico in via ufficiale . Come comprarla? Non è ancora stato svelato in quale canale di distribuzione. Ma sicuramente anch'esso sarà innovativo, come il mondo e - commerce con internet. Se la mia presentazione vi ha stimolato il piacere di sapere di più, allora vi consiglio il sito internet.

www.pmzero.it